Centro Operativo

Nella fase di  emergenza il Centro Operativo è l’organo di coordinamento delle strutture di protezione civile sul territorio colpito, ed è costituito da un’Area Strategia, nella quale afferiscono i soggetti preposti a prendere decisioni, e da una Sala Operativa, strutturata in funzioni di supporto.
Il C.O.C. Centro Operativo Comunale è a supporto del Sindaco per la direzione ed il coordinamento degli interventi di soccorso in emergenza.
Il C.O.M. Centro Operativo Misto è una struttura operativa decentrata che coordina le attività in emergenza di più Comuni, in supporto alle attività dei Sindaci dei Comuni colpiti dalle calamità svolgendo, su una base territoriale più ristretta rispetto al Centro Provinciale o Centro Coordinamento dei Soccorsi, analoghi compiti di determinazione del quadro di evento, di riscontro delle necessità rappresentate dai Comuni di riferimento e di intervento logistico operativo per il superamento dell’emergenza.
L’ubicazione del C.O.M. è di norma baricentrica rispetto ai Comuni afferenti ed è opportuno sia localizzata in strutture antisismiche, non vulnerabili a qualsiasi tipo di rischio. Il Comune di Mercogliano all’interno del Piano di Protezione Civile Provinciale è stato individuato come COMUNE SEDE DEL C.O.M. N°12 a cui afferiscono i seguenti quattro comuni: Mercogliano, Ospedaletto d’Alpinolo, Summonte e Monteforte Irpino, con una superficie di competenza di 64,52 Kmq per una popolazione totale al 1 gennaio 2016 di 12267+2145+1583+11467= 27462 residenti.

IMPORTANTE:
La struttura ritenuta idonea come sede dei Centri Operativi di Coordinamento (COC e COM) è quella localizzata nel complesso del Polo Formativo in via Matteotti. Tale struttura , al momento della redazione del piano, è in corso di completamento e pertanto non è immediatamente fruibile.

Nelle more del completamento della nuova struttura, quale sede dei Centri Operativi di Coordinamento (COC e COM) è stata individuata la struttura sita in via Traversa 131bis e denominata “Città a Spasso” che pertanto resterà tale fino ad eventuale nuovo atto amministrativo di individuazione definitiva, con le seguenti avvertenze :

  • nel caso di rischio sismico è necessaria la preventiva valutazione di possibili movimenti franosi  indotti dal terremoto.
  • nel caso di rischio idraulico la struttura può essere utilizzata solo a seguito di studi di dettaglio che ne escludano il rischio sia per fenomeni franosi  che per quellli alluvionali.

Qui vai alla mappa con tutte le aree di emergenza


La scheda del Centro Operativo