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Il Piano esamina i rischi che interessano con maggiore probabilità il territorio di Mercogliano.

I Rischi esaminati sono:
Rischio sismico

Rischio idrogeologico (frane ed alluvioni)

Rischio neve, eventi metereologici avversi, ed incidenti da trasporto

Rischio incendi boschivi e da interfaccia

Rischio vulcanico

Rischio da rilascio di radioisotopi (CROM).

Per ogni rischio si è determinato:
lo scenario di evento simula l’estensione dell’evento calamitoso;
lo scenario d’impatto simula la distribuzione sul territorio dell’impatto determinato da un evento calamitoso;
i lineamenti della pianificazione individuano gli obiettivi da conseguire per organizzare un’adeguata risposta di protezione civile al verificarsi dell’evento e indica le Componenti e le Strutture Operative;
il modello di intervento indica l’insieme, ordinato e coordinato secondo procedure, degli interventi che le Componenti e le Strutture Operative di Protezione Civile individuate nel Piano attuano al verificarsi dell’evento.

Il Piano rappresenta anche cartograficamente le principali indicazioni utili alla caratterizzazione dei possibili scenari per le varie tipologie di rischio al fine di poter efficacemente definire le strategie di intervento per il soccorso e il superamento dell’emergenza, razionalizzando l’impiego di uomini e mezzi.


Qui puoi scaricare tutto il piano approvato (clicca qui)


Il Piano approvato con la Delibera di Consiglio Comunale n° 6 /2017 rappresenta dunque un nuovo e fondamentale modello logistico per la gestione delle diverse tipologie di rischio, e prende in esame i diversi scenari di emergenza, mettendoli in relazione con la utilizzabilità, come luoghi di smistamento per persone, merci e automezzi, le principali infrastrutture pubbliche da controllare e mettere in sicurezza, le reti di comunicazione utilizzabili e il ripristino dei servizi essenziali.
Oltre a stabilire luoghi, riferimento e prassi in caso di calamità, il Piano prevede anche l’individuazione degli attori e delle azioni da porre in essere in caso di emergenza, oltre che l’istituzione di un Centro Operativo Comunale (C.O.C.) di Protezione Civile presieduto dal Sindaco, individuato nell’immobile cosiddetto della “Città a Spasso” in via Traversa 131 bis in località Torelli.
Grazie al nuovo Piano Comunale di Protezione Civile si iniziano a creare le condizioni per perfezionare l’efficacia e la tempestività degli interventi in caso di calamità, in modo da garantire nel minor tempo possibile la tutela della sicurezza collettiva dei cittadini.
L’obiettivo è in primo luogo, dunque, quello di promuovere la formazione nella cittadinanza di una vera e propria cultura della sicurezza, e di porre le basi di partenza per costituire un nucleo volontario di Protezione Civile sempre più ampio.


La tabella di sintesi con il dimensionamento delle Aree di Emergenza in funzione del numero di persone accoglibili.