Rischio Vulcanico

Il Vesuvio e Mercogliano
Sulla base di recenti studi e di simulazioni della distribuzione a terra di ceneri vulcaniche prodotte da una eruzione del Vesuvio, in funzione della direzione variabile del vento, è stata individuata la nuova delimitazione della “Zona Gialla” approvata con la D.G.R. Campania n. 29/2015.

Nell’ambito della nuova delimitazione il Comune di Mercogliano risulta nelle aree esterne alla “Zona Gialla” ed in particolare rientra nei Comuni (di cui all’Allegato 3) ricadenti tra la curva dei 20 e quella dei 30 cm di ceneri vulcaniche che presumibilmente potrebbero accumularsi sulla superficie del territorio comunale.

Rischi derivanti dalla caduta delle ceneri vulcaniche
Nel corso del fenomeno di caduta delle ceneri, la luce del giorno sarebbe oscurata e l’aria risulterebbe satura di polvere; tali condizioni ambientali richiedono normalmente alle persone di permanere in luoghi riparati e chiusi. La principale fonte di pericolo per l’incolumità delle persone è prodotta dall’eventuale collasso delle coperture laddove queste non fossero adeguate a sopportare l’aumento di peso prodotto dall’accumulo delle ceneri. L’aumento di peso può essere ulteriormente aggravato da eventuali piogge che dovessero inumidire le ceneri stesse.
Oltre al problema del collasso dei tetti, la deposizione delle ceneri vulcaniche, può produrre, a livello locale, l’intasamento delle fognature, difficoltà di circolazione degli automezzi, interruzione di linee elettriche e di comunicazione, possibilità di arresto di motori, ecc.



S.R.-SCENARI DI RISCHIO (Clicca sul codice e scarica le relazioni e la cartografia di piano)

6) REL RV. – RISCHIO VULCANICO

9) TAV.RV.1 RISCHIO VULCANICO. Mappa del carico da cenere con probabilità di superamento del 5%.Piano Emergenza dell’Area vesuviana. Del.G.R. 29/2015