Neve (M.I.)

FASE DI ALLARME -NEVICATE ABBONDANTI

ATTIVAZIONE STRUTTURA – INIZIO OPERAZIONI
L’input di attivazione della struttura può essere dato solamente da:
Sindaco o Assessore delegato;
Responsabile unità operativa di Protezione Civile.

Per quanto sopra, chiunque verrà a conoscenza della necessità di attivare la struttura provvederà, con qualunque mezzo ed in qualsivoglia modo a contattare il personale summenzionato.

Nel caso in cui si debba procedere alle operazioni, si agirà secondo le seguenti modalità:

SINDACO – ASSESSORE DELEGATO RESP. PROT. CIVILE – DIRIGENTE SERV. LL.PP. : ATTIVAZIONE SALA OPERATIVA COMUNALE
Il personale al quale sono affidati i compiti di cui sopra, non appena avuto notizia dai preposti dello
stato di ALLARME, CON ESTREMA URGENZA E CON QUALSIASI MEZZO, AL PARI DEL RESPONSABILE DELL’ UNITA’ OPERATIVA DI PROTEZIONE CIVILE, DOVRA’ RECARSI PRESSO LA SALA OPERATIVA COMUNALE, costituita presso il COC sito in via Traversa 131 bis, frazione Torelli.

DECISIONI RILEVANTI SARANNO PRESE DAL SINDACO O SUO DELEGATO (ASS. PROT. CIV. – RESP. PROT. CIV. – DIRIGENTE SERV. LL. PP.)
Sarà cura dei tecnici coordinatori:
 far intervenire, ove necessario, Ditte esterne;
 chiamare in servizio altro personale dipendente;
 suddividere il servizio in turni di lavoro;
 rispettare quanto contenuto nel presente piano;
 tenere informata l’Amm.ne dell’andamento delle operazioni;
 tenere contatti e collaborare con altri enti e/o istituzioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

STATO DI EMERGENZA PER NEVE 
a) IL SINDACO o SUO DELEGATO
Provvederà a:

  • Informare tempestivamente la Prefettura a mezzo telefono o radio, trasmettendo le notizie sul proprio C.O.C. dettagliando la situazione e chiedendo i soccorsi più urgenti;
  •  far sgombrare le strade di proprietà comunale, programmando per tempo il relativo servizio, eventualmente consorziandosi con altri Comuni confinanti con mezzi propri mediante ditteappaltatrici del servizio sgombraneve;
  • dare i primi soccorsi ai veicoli e alle persone in difficoltà, divulgandone notizia alla Prefettura per il coordinamento delle attività di Protezione Civile. A tale riguardo dovranno comunicare alla Prefettura tutte le variazioni riguardanti le aree di atterraggio degli elicotteri;
  • emanare disposizioni tempestive, dopo aver attentamente vagliato la situazione generale, per la sospensione dell’attività scolastica in accordo con Presidi e Direttori didattici, dandone comunicazione al Provveditore agli Studi e alla Prefettura;
  • eseguire le istruzioni emanate dall’E.N.E.L.;
  • eseguire le istruzioni emanate dall’Alto Calore per l’erogazione dell’acqua potabile;
  • pianificare il controllo della staticità degli edifici in conseguenza del sovraccarico
  •  mantenere stretti contatti con i Comandanti della Stazione dei Carabinieri e della Stazione delC.F.S. competenti per territorio;
  • rappresentare tempestivamente in Prefettura esigenze di trasferimento di ammalati gravi o soccorso sanitario in genere;
  • rifornire la popolazione in difficoltà, generi alimentari di prima necessità, medicinali, foraggio e mangimi per bestiame;
  • porre in atto tutte le misure possibili al fine di salvaguardare l’incolumità dei propri cittadini;
  • Il Sindaco, infine, dovrà individuare quelle associazioni di volontariato di Protezione Civile, presenti sul territorio comunale, in grado di offrire con i propri mezzi e la propria organizzazione un contributo per prevenire e fronteggiare l’emergenza neve.

    B) VIGILI URBANI
    Provvederanno a:
    fornire, tramite personale e mezzi, il massimo concorso al Sindaco per il superamento dell’emergenza;
    segnalare tempestivamente notizie di particolare interesse relative alla pubblica e privata incolumità;
    disporre una più attenta vigilanza sulle strade innevate, dando soccorso agli automobilisti rimasti isolati;
    segnalare la necessità della posa in opera di segnaletica di emergenza e/o per la rimozione di eventuali
    ostacoli sulla strada;
    concorrere all’attuazione di percorsi preferenziali, divieti o blocchi o sensi alternati;
    concorrere con le forze dell’ordine alla distribuzione di generi di prima necessità in località isolate;
    divulgare messaggi alla popolazione, su richiesta del Sindaco o suo delegato;
    sorvegliare in collaborazione con le altre forze dell’ordine, i beni lasciati incustoditi a causa di eventuale
    sgombero di abitazioni.
    Il piano per lo sgombero neve delle strade pubbliche prevede due aree di intervento classificando
    queste in extraurbane ed urbane.
    UTILIZZO MEZZI SPARGIGRANIGLIA E/O SPARGISALE
    Nel caso in cui le temperature si dovessero abbassare con susseguente formazione ghiaccio, onde
    eliminare i pericoli da questo derivanti, saranno messi in funzione i mezzi in dotazione all’Amm.ne
    Com.le prevalentemente nelle vie urbane caratterizzate da notevoli pendenze ed interessate da intenso
    traffico automobilistico oltre che in quei luoghi ove sono ubicati servizi pubblici, residenze di ammalati
    bisognevoli di cure periodiche (dializzati ecc.). Nell’allegato planimetrico (Tav. RN.1) sono indicati i
    luoghi in cui viene conservato il sale in caso di emergenza.


    RIMOZIONE MANUALE NEVE
    Nei principali luoghi interessati da intenso traffico pedonale, ove non risulti possibile intervenire con
    mezzi meccanici, e soprattutto in quelli in cui la presenza neve, nei percorsi caratterizzati da dislivelli,
    causerebbe rischio caduta agli utenti della strada, si interverrà manualmente previo utilizzo, in primis, di
    personale assunto temporaneamente e coordinato dal responsabile tecnico dell’ufficio comunale.
    Nell’allegato planimetrico (Tav. RN.1) sono indicate le strade extracomunali e le strade comunali
    principali e/o maggiormente trafficate da sgomberare per prime in caso di emergenza


FINE EMERGENZA
Alla fine delle operazioni, accertato che non vi sono più le condizioni che hanno fatto scattare il piano
d’emergenza e che si prevede un ritorno alla normalità, il SINDACO o suo delegato comunica a tutte le
componenti attivate la CESSAZIONE DELL’EMERGENZA e la CHIUSURA DELLA SALA OPERATIVA DI PROTEZIONE CIVILE.